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la trasmissione

Tralascero' la trasmissione primaria (albero motore-cambio) poiche' non ritengo che questo aspetto tecnico concorra alla scelta della moto; mi soffermero' invece su quella secondaria (cambio-ruota motrice) che offre spunti per valutazioni utili alla scelta della propria moto.
 La trasmissione secondaria, o finale, puo' essere di tre tipi: 1) a catena, 2) a cardano 3) a cinghia dentata.
1) trasmissione finale a catena.   E' quella piu' diffusa nel campo motociclistico. Ha il vantaggio di costare relativamente poco sia come progetto, sia come realizzazione; pesa meno ed assorbe minore potenza della trasmissione cardanica; consente una facile variazione del rapporto di trasmissione sostituendo il pignone o la corona o entrambi. L'unico svantaggio e' la manutenzione assidua indispensabile se si vuole ottenere una durata soddisfacente del gruppo pignone/catena/corona: bisogna ingrassare o oliare la catena mediamente ogni 500 km; e' inutile usare maggiore quantita' di lubrificante, nel tentativo di prolungare l'intervallo della manutenzione, dal momento che quello in eccesso, e non solo quello, viene spruzzato tutto intorno, quindi sul cerchio, sulla gomma, sull'eventuale  marmitta, sui piedi del passeggero etc.. Personalmente devo dire di aver trovato molto pratiche le bombolette spray, purche' il prodotto fosse adatto a catene con o-ring;  ho trovato buono anche il grasso per cuscinetti, anche se meno pratico in viaggio.
2) trasmissione finale a cardano o ad albero. Questo tipo di trasmissione, meccanicamente la piu' raffinata, e' destinata a moto di pregio, normalmente a vocazione turistica, dove l' assorbimento della potenza ed il peso non sono requisiti primari. Requisito primario e' invece l'intervallo prolungato della manutenzione: i 20.000 km tra i cambi d'olio delle coppie coniche sono il minimo; inoltre i cerchi e tutte le altre sovrastrutture sono sempre puliti
3) trasmissione finale a cinghia dentata. Abbina la semplicita'della catena alla esenzione di manutenzione (o quasi) del cardano. Il lato negativo di questa soluzione e' la potenza non elevata che e' in grado di trasmettere alla ruota.

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